Capire quanto mettere da parte per i regali di compleanno (e come farlo) ti aiuta a decidere tra due approcci pratici: un fondo “fisso” mensile oppure un fondo “a eventi” basato sulle persone e sulle occasioni. Niente formule magiche: solo una scelta che regge la vita reale.
Warm-up di valori (30 secondi)
Rispondi al volo, senza calcolare:
- Quando fai un regalo, cosa vuoi che si senta dall’altra parte: presenza, cura, generosità, leggerezza?
- Cosa ti pesa di più: spendere “troppo” o arrivare all’ultimo con ansia?
- Preferisci regole semplici o flessibilità, anche se richiede più attenzione?
Tieni queste risposte accanto: saranno il tuo “nord”.
Due opzioni reali (senza perfezionismo)
Opzione A: Fondo mensile fisso
Decidi una cifra mensile e la metti da parte tutto l’anno. Quando arriva un compleanno, attingi al fondo.
- Pro: prevedibilità, meno stress, meno decisioni micro
- Contro: se l’anno è pieno di eventi, potresti dover aggiustare a metà strada
Opzione B: Fondo basato sugli eventi (lista + soglie)
Fai una lista di compleanni ricorrenti (famiglia, amici, colleghi) e scegli una “soglia” media per categoria (piccola/media/grande). Sommi e dividi per 12 (oppure accantoni solo nei mesi prima dei compleanni).
- Pro: aderente alla realtà delle persone
- Contro: richiede una revisione iniziale e un minimo di manutenzione
Scheda punteggi (vuota) per decidere senza andare a tentoni
Usa pesi 1–5 (quanto conta) e punteggi 1–5 (quanto l’opzione soddisfa). Poi fai: peso × punteggio, somma.
Criteri esempio (modificali liberamente):
| Criterio | Peso (1–5) | Opzione A: Fondo mensile (1–5) | Opzione B: Basato su eventi (1–5) |
|---|---|---|---|
| Tempo mentale (meno decisioni) | |||
| Flessibilità (adattarsi a imprevisti) | |||
| Stress (arrivare serena ai compleanni) | |||
| Coerenza con i tuoi valori | |||
| Rischio di sforare (o sentirti in colpa) | |||
| Semplicità di gestione | |||
| Relazioni (sensazione di “esserci”) |
Suggerimento: se sei indecisa, metti per ora pesi alti su stress e tempo mentale. Se ti piace ottimizzare, pesa di più rischio di sforare e flessibilità.
Come assegnare i punteggi (in modo gentile e onesto)
Non serve indovinare “la cifra perfetta”. Ti basta capire che tipo di gestione ti sostiene.
- Dai 5 se quell’opzione ti rende più probabile fare regali con calma.
- Dai 3 se è “ok” ma richiede attenzione.
- Dai 1 se sai già che ti farà procrastinare, confondere o evitare.
Esempio rapido di ragionamento (senza numeri monetari):
Se per te conta molto “meno decisioni”, l’Opzione A spesso prende un punteggio alto. Se invece ti pesa l’idea di mettere da parte “alla cieca” e vuoi una mappa delle persone, l’Opzione B potrebbe vincere.
Il punto che sblocca: scegliere una regola, non una cifra
Molte persone si bloccano perché cercano il numero giusto. In realtà, quello che cambia tutto è la regola:
- “Accantono sempre” (A)
- “Accantono in base a chi e quando” (B)
Una regola chiara riduce l’ansia, perché sposta la decisione dal “ogni volta” al “una volta”.
Stress-test: cambia due pesi e vedi se la scelta regge
Per evitare di scegliere in base all’umore del giorno, fai un test semplice:
- Prendi i due criteri più importanti (es. stress e flessibilità).
- Scambia i loro pesi tra loro (se stress=5 e flessibilità=3, inverti).
- Ricalcola velocemente.
- Se vince ancora la stessa opzione, la scelta è robusta.
- Se cambia, non è un problema: significa che sei tra due soluzioni entrambe valide e che la differenza la fa la tua priorità del momento (pace mentale vs adattabilità).
Decisione “abbastanza buona”: come impegnarti senza paura
Scegli l’opzione che vince oggi secondo i tuoi pesi e punteggi, e trasformala in un impegno leggero:
- “Per i prossimi 3 mesi seguirò questa regola, senza ottimizzarla ogni settimana.”
- “La mia misura di successo è ridurre lo stress e arrivare preparata, non azzeccare ogni importo.”
Mini piano di de-risk (se la scelta fosse sbagliata)
Decidi prima cosa farai se il sistema non funziona, così non ti spaventi a iniziare:
- Se il fondo risulta troppo stretto: aggiusti un solo parametro (solo il peso mensile o solo le soglie per categoria), non tutto insieme.
- Se ti ritrovi a dimenticare i compleanni: aggiungi un promemoria mensile per controllare “prossimi due compleanni”.
- Se ti senti in colpa quando spendi: stabilisci una regola di gentilezza (es. “un regalo semplice + un messaggio curato vale quanto un regalo costoso”).
Common questions
E se ho mesi con troppi compleanni ravvicinati?
L’Opzione A tende a livellare lo stress. Se scegli l’Opzione B, puoi introdurre una micro-regola: “nei mesi intensi semplifico” (regali più essenziali, più attenzione al gesto).
E se i regali non sono sempre “oggetti”?
Perfetto: valuta “relazioni” e “coerenza con i valori” nella scheda. Un regalo può essere tempo, cura, ascolto, un pensiero scritto. La regola serve a sostenere ciò che conta, non a standardizzare l’affetto.
Devo includere anche feste non di compleanno?
Solo se ti tolgono serenità quando arrivano. Se sì, aggiungi un criterio o una riga “eventi extra” nell’Opzione B; oppure mantieni l’Opzione A e usa una piccola parte del fondo per imprevisti.
Quando ti senti in dubbio, torna al warm-up: non stai cercando perfezione. Stai scegliendo un modo sostenibile di esserci, anno dopo anno.

