La soluzione più semplice è questa: metti un tetto mensile alla categoria “capelli & beauty” e aggiungi un piccolo fondo scorrevole per i mesi in cui spendi di più. Così non devi “indovinare” ogni volta, e smetti di sentirti in colpa quando arriva il mese del colore, delle unghie o del trattamento.
Il problema vero: non è una spesa mensile, è una spesa a onde
Capelli e beauty non si comportano come l’abbonamento in palestra. Un mese spendi poco (ritocco minimo), il mese dopo spendi tanto (taglio + colore). Se provi a farli rientrare perfettamente ogni mese, succedono due cose:
- O ti auto-ingiungi regole impossibili, e poi “sgarri” (e ti demoralizzi).
- O fai finta che non esista una regola, e ti accorgi a fine mese che quel totale è salito senza chiedere permesso.
È come cucinare senza dispensa: se compri solo “quello che ti serve oggi”, il giorno che ti serve di più ti ritrovi a spendere male o a improvvisare.
Ecco cosa la maggior parte delle persone sbaglia (e la correzione)
Errore comune: impostare un tetto mensile uguale al costo di un mese “leggero”.
Risultato: quando arriva il mese “pesante” sfori, ti senti in difetto, e molli il budget.
La correzione che funziona: il tetto mensile deve essere basato su una media realistica, non su un mese fortunato. Poi ci metti sopra un “ammortizzatore” piccolo: il fondo scorrevole.
Il takeaway memorabile (da ricordare davvero)
“Tetto mensile fisso, spesa variabile: la differenza la assorbe un fondo scorrevole.”
In pratica: la regola resta sempre la stessa, anche quando la spesa cambia ritmo.
Come impostarlo in 10 minuti (senza complicarti la vita)
1) Trova il tuo ritmo (non quello degli altri)
Se fai colore regolare, trattamenti specifici o hai esigenze professionali, il tuo ritmo è diverso da chi fa un taglio ogni tanto. Qui l’unica cosa che conta è la realtà.
Se non hai idea dei numeri, fai tracking per un po’: sapere i tuoi numeri veri viene prima di qualsiasi regola. Se usi un’app come Monee, ti basta una categoria dedicata e guardare la media: awareness, poi regole.
2) Scegli il tetto mensile con una logica “da allenamento”
Pensa al tetto come a un allenamento sostenibile: meglio regolare e ripetibile che eroico e breve.
Un modo semplice:
- prendi una media che ti rappresenta (non il mese minimo),
- aggiungi un margine piccolo (tipo “un quinto” o “circa un quarto” in più) se sai che hai mesi più intensi.
Non è matematica perfetta: è una regola che ti deve far restare in partita.
3) Crea il fondo scorrevole (il tuo “paracadute”)
Il fondo scorrevole è una mini-riserva dentro la stessa categoria, non un salvadanaio misterioso altrove.
Regola base:
- nei mesi leggeri, quello che non spendi resta lì;
- nei mesi pesanti, attingi da lì.
È come avere pasta e passata in dispensa: non stai “barando”, stai rendendo la routine stabile.
4) Metti due regole anti-caos (semplici)
- Se il fondo scorrevole scende troppo, il mese dopo non “recuperi” con rabbia: semplicemente rientri nel tetto e basta.
- Se il fondo scorrevole va spesso a zero, il tetto è troppo basso oppure la routine è troppo costosa per le tue priorità attuali. Qui non serve giudicarti: serve scegliere.
Esempi pratici (per capire al volo)
- Routine regolare (taglio + colore a ondate): tetto medio + fondo scorrevole. I mesi “pesanti” non ti distruggono il budget perché li hai già previsti.
- Routine saltuaria (taglio ogni tanto): tetto più basso, fondo scorrevole più piccolo. Non devi accumulare troppo: ti serve solo evitare il “colpo secco”.
- Beauty molto variabile (trattamenti occasionali): usa una regola 70/30: circa il 70% del tetto per routine, circa il 30% per extra. Se gli extra ti mangiano sempre tutto, non sono extra: sono parte della routine.
Ma se il tetto mensile non fa per te…
Situazione tipica: spese molto concentrate (es. grandi trattamenti a distanza) o entrate irregolari. In quel caso, prova l’alternativa più adatta:
- Tetto trimestrale: invece di un limite mensile, un limite su 3 mesi. È lo stesso concetto, solo con un contenitore più grande.
- Tetto “a appuntamento”: decidi prima quante sessioni rientrano nel periodo e distribuisci il totale come preferisci.
Non è meno “disciplinato”: è solo più coerente con il tuo calendario reale.
Il punto finale, senza drama
Budgetare capelli e beauty con un tetto mensile non serve a spendere meno a tutti i costi. Serve a spendere senza sorprese, come quando prepari i pasti della settimana: poche decisioni, ripetibili, e niente panico quando arriva il giorno “più impegnativo”. Se la regola è semplice, la rispetti. Se la rispetti, funziona.

