La regola in una frase: compra l’estensione di garanzia solo se la probabilità di un guasto coperto, moltiplicata per il costo di riparazione, supera il costo dell’estensione (meglio con un margine di sicurezza).
Io la chiamo Test di Pareggio “P×D”:
P= probabilità stimata di un guasto coperto nel periodo extra (in %)D= danno economico se succede (riparazione o sostituzione non coperta, in % del valore del bene o come “unità” astratte)C= costo dell’estensione (in % del valore del bene o in unità astratte)
Decisione base: compra se P × D ≥ C.
Decisione più prudente: compra solo se P × D ≥ 1,5 × C.
Perché funziona? Perché un’estensione di garanzia, di solito, è un “prezzo fisso” contro un evento incerto. Se l’aspettativa di perdita (P×D) non batte il prezzo (C), stai pagando più di quanto “valga” statisticamente.
Come stimare P senza impazzire
Non servono formule eleganti. Ti bastano tre domande semplici:
- Quanto è delicato l’oggetto?
Alta complessità + uso intenso + componenti elettroniche =Ppiù alto. - Quanto è lungo il periodo extra?
Più tempo =Ppiù alto. Periodi brevi spesso non cambiano molto. - Quanto sei “sfortunato” in media?
Se nella tua esperienza i guasti sono rari, non forzarePverso l’alto solo per paura.
Default pratico (solo come punto di partenza):
- Beni semplici e robusti:
Pbasso (pochi punti percentuali). - Beni complessi e usati ogni giorno:
Pmedio. - Dispositivi molto complessi o sottoposti a stress:
Ppiù alto.
Poi fai il test. Se il risultato è lontano dal pareggio, la decisione è facile. Se è vicino, usa la versione prudente.
Mini-scenari (senza valuta, solo percentuali)
Scenario 1: dispositivo complesso, riparazione costosa
- Costo estensione:
C = 12%del valore del bene - Se guasta:
D = 45%(riparazione importante o sostituzione parziale) - Stima guasto coperto:
P = 30%
Calcolo: P×D = 0,30 × 0,45 = 0,135 → 13,5%.
Qui 13,5% ≥ 12%: passa il pareggio.
Versione prudente: 1,5×C = 18%: non la passa. Se sei indeciso, la scelta prudente è non comprarla.
Scenario 2: bene robusto, riparazione moderata
C = 10%D = 25%P = 10%
P×D = 0,10 × 0,25 = 0,025 → 2,5%.
Molto sotto 10%: non conviene. Qui la paura è solo rumore.
Scenario 3: costo basso ma copertura “stretta”
C = 6%D = 35%(se succede, pesa)P = 20%ma solo metà dei guasti tipici è coperta davvero
Correzione copertura: P_eff = P × copertura = 20% × 50% = 10%.
P_eff×D = 0,10 × 0,35 = 0,035 → 3,5%.
Sotto 6%: non conviene. Le clausole contano più del prezzo.
Dove la regola si rompe (e cosa fare)
Il Test “P×D” è buono, ma non è magico. Si rompe in tre casi comuni:
- Tu non puoi assorbire il colpo
Anche seP×D < C, un guasto potrebbe metterti in difficoltà operativa (lavoro, studio, salute). Qui non stai comprando “valore atteso”: stai comprando stabilità. - D è molto più alto di quanto pensi
Se il bene è essenziale e la sostituzione rapida è l’unica opzione,Dinclude anche costi indiretti (tempo perso, fermo attività). Se questi dominano, il pareggio cambia. - Copertura opaca
Franchigie, esclusioni, “usura”, limiti per singolo intervento: tutto questo abbassaPe spesso aumenta la tua parte diD.
Variante più sicura (quando vuoi dormire tranquillo)
Usa questa regola di sicurezza:
- Compra solo se (a)
P×D ≥ 1,5×Coppure (b) il bene è essenziale e hai un piano B insufficiente.
In pratica: o l’affare è chiaramente a tuo favore, oppure stai pagando per continuità, non per “convenienza”.
Common mistakes (errori tipici)
- Confondere “mi darebbe fastidio” con “non potrei gestirlo”. Fastidio non è rischio non gestibile.
- Ignorare esclusioni e franchigie. Se non leggi cosa non è coperto,
Pè fantasia. - Usare P troppo emotivo. “Ho paura che si rompa” non è una percentuale.
- Dimenticare che il primo periodo è già coperto. Il test vale solo per il periodo extra.
- Non considerare alternative semplici. A volte la strategia migliore è mettere da parte un “fondo guasti” in percentuale regolare del valore dei beni che usi.
Pocket-card (da tenere in mente)
Regola: compra se
P×D ≥ C(meglio:P×D ≥ 1,5×C)
Quando usarla: beni non essenziali, copertura chiara, stime ragionevoli di guasto e riparazione
Quando NON usarla: bene essenziale senza piano B, copertura opaca, danni indiretti dominanti
Come adattarla: usaP_eff = P × % copertura reale; se l’impatto ti mette in crisi, applica la variante “stabilità” anche se il pareggio non torna
Alla fine è tutto qui: se non passa un pareggio semplice, di solito stai comprando tranquillità a caro prezzo. Se invece passa anche con margine, allora non è superstizione: è un test che regge.

