La regola che puoi ricordare senza appunti è questa: tieni da parte almeno il 100% della franchigia più alta che potresti dover pagare “domani”.
Non è un fondo emergenza completo. È un cuscinetto specifico per evitare che una franchigia ti costringa a rateizzare, rinviare una riparazione o usare credito.
La regola del “100% della franchigia peggiore”
- Elenca le polizze che potrebbero colpirti a breve (auto, casa/affitto, salute, viaggio, ecc.).
- Per ciascuna, identifica la franchigia e chiediti: quale scenario è più probabile nei prossimi mesi?
- Prendi la franchigia più alta tra quelle realisticamente attivabili e rendila il tuo obiettivo minimo: 100%.
Perché funziona: riduce il problema a una soglia unica, chiara e misurabile. Una volta raggiunta, sei “coperto” per la maggior parte degli imprevisti che richiedono liquidità immediata.
Dove la regola si rompe
Si rompe quando più franchigie possono arrivare insieme o quando il danno richiede anche spese extra (trasporti alternativi, pernottamenti, anticipo di visite, ecc.). Oppure quando la tua liquidità è fragile: anche una franchigia “normale” diventa grande se il tuo margine mensile è stretto.
Versione più sicura: la regola “100% + margine”
Se vuoi un’impostazione più prudente senza complicarti la vita:
- Base: 100% della franchigia più alta plausibile.
- Margine: aggiungi +25% se hai imprevisti frequenti o liquidità variabile; +50% se il rischio di eventi concatenati è reale (es. auto indispensabile + casa con manutenzione).
In formula semplice:
Fondo franchigia = franchigia peggiore × (1,25 o 1,50)
Questa è una protezione contro due cose: “franchigia + spese collaterali” e “due problemi ravvicinati”.
Pocket-card (da salvare)
Regola: Metti da parte 100% della franchigia più alta plausibile; versione prudente 125–150%.
Quando usarla: Se vuoi una soglia unica e veloce per evitare stress di liquidità quando succede un sinistro.
Quando NON usarla: Se puoi subire più franchigie insieme o se una franchigia è “bassa” ma il tuo margine mensile è quasi zero.
Come adattarla: Aumenta al 125% con reddito variabile; al 150% se auto/casa sono critiche o se prevedi costi collaterali.
Mini-scenari (senza valuta, solo percentuali)
Scenario 1: una franchigia domina
Hai due polizze con franchigie diverse. La franchigia A è il 60% della franchigia B.
- Con la regola base: risparmi 100% di B.
- Interpretazione: stai coprendo automaticamente anche A (perché A = 60% di B).
- Se la tua liquidità è stabile: base ok. Se no: vai a 125% di B.
Scenario 2: rischio di eventi ravvicinati
Auto essenziale per lavorare e casa con piccoli guasti ricorrenti. La franchigia auto è 80% della franchigia casa.
- Base: 100% della franchigia casa.
- Ma qui la rottura è plausibile: potresti avere un sinistro auto e un guasto in casa nello stesso periodo.
- Versione prudente: 150% della franchigia casa (copre casa + parte significativa dell’auto + spese collaterali).
Scenario 3: reddito variabile, franchigia “gestibile” sulla carta
La franchigia principale equivale al 30–40% del tuo risparmio mensile medio, ma i tuoi incassi oscillano molto.
- Base: 100% della franchigia.
- Adattamento “anti-oscillazione”: 125%.
- Regola pratica: se in alcuni mesi riesci a risparmiare meno del 50% del tuo standard, evita di stare al minimo.
Come costruirlo senza stress (due scelte, poche mosse)
Scelta A: a priorità
- Prima raggiungi 100%.
- Poi, solo se ha senso per te, spingi verso 125–150%.
Scelta B: a due tasche
- Tasca 1: fondo franchigia (la soglia).
- Tasca 2: spese collaterali (un piccolo extra).
Se vuoi restare semplice: fai un’unica tasca al 125% e basta.
Errori comuni
- Confondere franchigia e massimale: qui interessa la parte che devi anticipare tu, non la copertura massima.
- Scegliere la franchigia più alta “in assoluto” ma irrealistica: conta quella più alta plausibile a breve, non quella teorica.
- Dimenticare i costi collaterali: trasporti, tempi di fermo, piccole spese non coperte. Se ci sono, usa il +25–50%.
- Mettere tutto nel fondo emergenza e sperare: separare mentalmente la franchigia aiuta a non “spendere” quella liquidità per altro.
- Restare fermi al minimo quando la situazione cambia: se aumenta il rischio (o cala la liquidità), alza la soglia.
Nota educativa (importante)
Queste regole sono educative e generali: servono a scegliere una soglia di risparmio semplice, non a sostituire valutazioni personali o professionali. Se le tue franchigie sono complesse o il rischio è concentrato, usa la versione prudente: 100% + margine.

