Qual è la tua vera paga oraria? Un calcolatore veloce

Author Lina

Lina

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Cos’è la “vera paga oraria”

La paga oraria “ufficiale” è quella sul contratto o che ti dicono quando inizi: X euro all’ora, fine. La vera paga oraria, invece, prova a rispondere a una domanda più pratica:

Quanto vale davvero un’ora del mio tempo, considerando costi e tempo che ci ruotano intorno?

Per uno studente, questa differenza conta spesso più del numero “grande” in cima: perché il tempo è frammentato (lezioni, studio, vita) e l’energia non è infinita. Il punto non è giudicare un lavoro “buono” o “cattivo”. È vedere chiaramente il trade-off.

Perché può aiutarti (senza drammi)

Piccoli motivi utili, soprattutto quando devi decidere in fretta:

  • Confrontare due lavoretti: uno paga di più, ma ti fa perdere un sacco di tempo extra.
  • Capire perché ti senti “sfruttatə” anche se il numero sembra ok: magari stai pagando costi invisibili.
  • Dire sì o no con meno colpa: “Non mi conviene” può essere una scelta neutra, non un fallimento.

E sì: a volte scoprirai che un lavoro con paga più bassa ti conviene perché è vicino, stabile o ti lascia testa libera.

Come calcolarla (versione semplice)

Ti propongo una versione minimal: abbastanza accurata per decidere, senza diventare un progetto.

Step 1 — Scrivi i dati base (settimanali o per turno)

Scegli un’unità: una settimana (se è un lavoro regolare) oppure un turno (se è a chiamata). L’importante è usare sempre la stessa unità.

  • Guadagno netto (quello che ti resta in tasca, se lo sai; altrimenti stima)
  • Ore pagate
  • Tempo non pagato legato al lavoro (spostamenti, attese, preparazione, chiusura)
  • Costi legati al lavoro (trasporti, pasti fuori, eventuali materiali)

Step 2 — Fai la formula

  1. Tempo totale “consumato”
    ore pagate + ore non pagate

  2. Guadagno “vero”
    guadagno netto - costi

  3. Vera paga oraria
    guadagno vero / tempo totale

Se vuoi tenerla ancora più semplice, puoi anche ignorare i costi e fare solo:
guadagno netto / (ore pagate + ore non pagate)
Già così escono sorprese.

Esempio rapido (con numeri piccoli)

Immagina un turno:

  • Guadagno netto: 60 €
  • Ore pagate: 5
  • Tempo non pagato: 1 (andata/ritorno + 10 minuti di anticipo)
  • Costi: 6 € (trasporto + snack)

Calcolo:

  • Tempo totale: 5 + 1 = 6 ore
  • Guadagno vero: 60 - 6 = 54 €
  • Vera paga oraria: 54 / 6 = 9 € / ora

Niente panico: non significa che “non vale”. Significa solo che, se stai scegliendo tra opzioni, ora hai un numero più realistico.

Mini-esperimenti (2–4) da provare quando vuoi

1) Il test “spostamento”

Ricalcola la vera paga oraria in due scenari:

  • con spostamento reale
  • con spostamento ridotto (es. cambiando orario, bici invece di mezzi, car sharing con amicə)

Obiettivo: capire se lo “sforzo logistico” è il vero problema, non il lavoro.

2) La versione “energia”

Aggiungi una riga qualitativa: dopo il turno, ti resta energia per studiare?

Scrivi solo: bassa / media / alta.
Poi confronta lavori con paga simile: spesso quello che lascia energia “vince” per la tua settimana.

3) Il costo invisibile più comune

Scegli uno tra questi e stimarlo per una sola unità (settimana o turno):

  • snack/pasto fuori
  • lavanderia extra / abbigliamento richiesto
  • micro-spese (caffè, biglietti, ricariche)

Obiettivo: non eliminare tutto. Solo vedere cosa pesa davvero.

4) “Paga minima personale” (soft)

Guarda il tuo numero finale e chiediti:
Sotto quale vera paga oraria inizierei a dire no, di solito?
Non serve una regola fissa. È un riferimento gentile per le settimane piene.

Try this in 10 minutes

  1. Prendi l’ultimo turno (o l’ultima settimana lavorata).
  2. Cronometra o stima tempo non pagato: spostamenti + preparazione + attese.
  3. Segna un costo legato al lavoro (anche piccolo).
  4. Fai il calcolo: (netto - costi) / (ore pagate + ore non pagate).
  5. Scrivi una nota di una riga: “La prossima volta potrei migliorare ____”.

Se ti va, la “miglioria” può essere minuscola: portare una borraccia, scegliere un orario con meno attese, o raggruppare turni per fare meno viaggi.

Template copiabile: Calcolo vera paga oraria

Copia-incolla e compila (per turno o per settimana):

UNITÀ (turno / settimana):
Guadagno netto (stimato): ___ €
Ore pagate: ___ h
Tempo non pagato (spostamenti/attese/prep): ___ h
Costi legati al lavoro (trasporti/cibo/materiali): ___ €

Tempo totale = ore pagate + tempo non pagato = ___ h
Guadagno vero = guadagno netto - costi = ___ €
Vera paga oraria = guadagno vero / tempo totale = ___ € / h

Nota energia (bassa/media/alta): ___
Una piccola cosa da cambiare la prossima volta: ___

Un pensiero finale (senza pressione)

Questo calcolo non serve a trasformarti in una persona che ottimizza tutto. Serve a darti un numero onesto quando devi scegliere: tra due lavori, tra lavoro e studio, o tra “sì” e “non ce la faccio”. A volte la scelta migliore non è quella che paga di più: è quella che ti lascia spazio.

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