Riparare o sostituire? Una semplice regola di budget per tutto

Author Elena

Elena

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Quando qualcosa si rompe (o “quasi”): tostapane che scalda a metà, telefono con batteria che muore, scarpe che si aprono in punta… la decisione non è solo tecnica. È una decisione di budget. E nelle settimane piene serve una regola che sia veloce, perdonante e che ti protegga dalle perdite più grandi.

Qui sotto trovi una regola semplice che uso per quasi tutto, più un mini-calcolo in euro, esempi reali, checklist copiabile e script gentili per chiamate/chat.

Cosa puoi risparmiare (range realistico)

Assunzioni rapide: Monaco, gennaio 2026, famiglia di 3–4 persone, stile di vita normale (non minimalista), attenzione ai costi ricorrenti.

  • Decisioni “ripara vs sostituisci” su 6–10 oggetti/anno: risparmio realistico 80–350 € (evitando sostituzioni premature e riparazioni senza senso).
  • Taglio di “doppie spese” legate all’oggetto (accessori, spedizioni, estensioni garanzia inutili, noleggi temporanei): 30–150 €.
  • Riduzione stress/tempo perso (il costo invisibile): difficile da quantificare, ma spesso è il vero “leak”.

La regola semplice: il Test “30% + Tempo + Ricorrenza”

Prendi il prezzo di sostituzione (nuovo o ricondizionato equivalente) e fai tre check:

  1. Soglia 30%: se la riparazione costa più del 30% del prezzo di sostituzione, di solito non riparo.
  2. Tempo/affidabilità: se la riparazione richiede più di 2 ore totali (tra ricerca, consegne, attese, appuntamenti) oppure non mi dà fiducia (guasto che “torna”), spingo verso sostituzione o alternativa temporanea.
  3. Costo ricorrente: se l’oggetto rotto mi fa spendere ogni mese (energia, consumabili, abbonamenti collegati, pezzi che si rompono spesso), valuto la sostituzione più seriamente.

Questa regola non è perfetta, ma è stabile nelle settimane piene: evita riparazioni costose “per principio” e sostituzioni impulsive “per frustrazione”.

Il mini-calcolo (in 60 secondi)

Copia questo schema nelle note:

  • Prezzo sostituzione: ___ €
  • Preventivo riparazione (tutto incluso): ___ €
  • Costi extra (spedizione/uscita/pezzi): ___ €
  • Tempo stimato totale: ___ minuti
  • Costo ricorrente causato dal guasto: ___ €/mese
  • Decisione rapida:
    • Se (riparazione + extra) > 30% di sostituzione → Sostituisci
    • Se tempo > 120 min e non è “riparazione facile” → Sostituisci/alternativa
    • Se il guasto aumenta i costi mensili → Sostituisci (o ripara subito)

Esempi concreti (con numeri)

1) Aspirapolvere che perde potenza

  • Sostituzione equivalente: 180 €
  • Riparazione: 65 € (manodopera) + 15 € filtro + 10 € trasporto = 90 €
  • 30% di 180 € = 54 € → 90 € è sopra soglia
  • Decisione: sostituzione oppure prova “riparazione casa” se semplice (filtro, tubo, guarnizione).
  • Perché: spesso la perdita di potenza è filtro/tubo. Se dopo 15 minuti di pulizia/controllo non cambia, fermati: pagare 90 € per un oggetto da 180 € è una riparazione che di solito non regge nel tempo.

2) Smartphone: batteria esausta

  • Sostituzione (ricondizionato pari fascia): 350 €
  • Cambio batteria: 89 € tutto incluso
  • 30% di 350 € = 105 € → 89 € è sotto soglia
  • Decisione: ripara.
  • Risparmio tipico: 350 € − 89 € = 261 € (meno eventuale cover/trasferimento dati).
  • Pitfall: verifica che il problema non sia “porta di ricarica” o “memoria piena” (che sembra batteria).

3) Lavastoviglie: riparazione costosa + consumi

  • Sostituzione base buona: 550 €
  • Preventivo: 190 € (pompa) + 60 € uscita = 250 €
  • 30% di 550 € = 165 € → 250 € è sopra soglia
  • Ricorrenza: se la vecchia consuma molto, puoi “recuperare” parte della spesa (es. 5–10 €/mese tra acqua/energia in alcune case).
  • Decisione: sostituisci, soprattutto se ha già altri segnali (rumori, perdite, cicli lunghi).

Checklist copiabile: decidere senza fatica

  • Cerco prezzo sostituzione equivalente (nuovo e ricondizionato).
  • Chiedo/preparo un preventivo “tutto incluso” (pezzi + manodopera + uscita + spedizione).
  • Applico la soglia 30%.
  • Stimo tempo totale (non solo “durata riparazione”).
  • Segno costi ricorrenti legati al guasto (energia, consumabili, abbonamenti).
  • Valuto alternative: prestito, usato, ricondizionato, riparazione fai-da-te semplice.
  • Decisione: scelgo l’opzione che riduce stress + spesa totale.

Alternative quando non vuoi decidere oggi (senza buttare soldi)

  • Ricondizionato: spesso è il miglior equilibrio (costo più basso, rischio gestibile).
  • Usato locale: ottimo per oggetti “semplici” (sedie, piccoli elettrodomestici base).
  • Riparazione minima: se serve solo “tirare avanti” (es. cerniera, guarnizione), metti un tetto: max 20–40 € e poi stop.

Script: “Porta questo alla tua prossima chiamata/chat”

Ciao! Vorrei un preventivo completo per la riparazione di ___: costo pezzi, manodopera, eventuale uscita/spedizione e tempi.
Mi serve anche sapere: garanzia sulla riparazione, probabilità che il problema si ripresenti e se ci sono alternative più economiche (es. sostituzione di un componente diverso).
Se il totale supera ___ € (il mio tetto), preferisco fermarmi. Grazie!

Errori comuni (e come evitarli)

  • Guardare solo il prezzo del pezzo e ignorare uscita/spedizioni: fai sempre “tutto incluso”.
  • Riparare per senso di colpa e poi sostituire comunque dopo poco: la regola 30% evita doppia spesa.
  • Sostituire perché “non ho tempo” ma poi perdere un’ora a scegliere mille modelli: se sostituisci, scegli 2–3 opzioni e chiudi.
  • Dimenticare il costo ricorrente: un oggetto inefficiente o che “trascina” consumi è una perdita silenziosa.

La cosa più importante: questa regola non serve a essere perfetti. Serve a prendere decisioni buone anche quando hai poco tempo e tanta vita intorno. Piccole scelte ripetute tengono il budget più leggero, senza sensi di colpa.

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