Come chiedere un rimborso parziale senza imbarazzo

Author Nadia

Nadia

Pubblicato il

Per chiedere un rimborso parziale senza imbarazzo ti servono tre cose: i fatti (cosa hai pagato, quando e cosa non ha funzionato), una richiesta proporzionata (la parte di prezzo che corrisponde a ciò che manca) e un tono neutro, senza accuse. Se hai comprato da un'azienda in Italia, spesso non chiedi un favore: il Codice del Consumo prevede una riduzione proporzionale del prezzo quando un bene non è conforme e il venditore non lo ripara o non lo sostituisce (art. 135-bis, Codice del Consumo).

Ecco la frase base da tenere davanti mentre scrivi o chiami:

"Ho acquistato [prodotto/servizio] in data [data]. Ho notato che [problema specifico]. Vorrei chiedere un rimborso parziale, perché il risultato ricevuto non corrisponde pienamente a quanto previsto."

Semplice. Educata. Ferma.

Cosa vuol dire rimborso parziale

Un rimborso parziale è la restituzione di una parte di quanto hai pagato, non dell'intero importo. Di solito succede perché hai ricevuto o usato solo una parte di ciò che avevi comprato, oppure perché il prodotto o il servizio funziona ma con un difetto o una mancanza. In pratica può avere forme diverse:

  • un accredito sul metodo di pagamento originale;
  • uno storno di una parte dell'addebito;
  • un buono o un credito da usare in futuro;
  • una riduzione sulla prossima fattura, una commissione cancellata o un cambio di piano.

Se ti appare la scritta "rimborso parziale" su un ordine online, di solito vuol dire che il venditore ti ha restituito solo alcuni articoli o una parte della cifra. Per capire cosa è stato trattenuto e perché, chiedi il dettaglio.

Quando ti spetta per legge (Italia)

Le regole qui sotto valgono per i consumatori in Italia che comprano da un venditore professionale. Non valgono per gli acquisti tra privati.

Prodotti difettosi: garanzia legale di conformità. Il venditore risponde dei difetti di conformità per 24 mesi dalla consegna. Come prima cosa puoi chiedere la riparazione o la sostituzione gratuita. La riduzione del prezzo e la risoluzione del contratto sono i rimedi "secondari": li ottieni se il venditore rifiuta, non interviene in un tempo ragionevole o se il difetto rimane (MIMIT, garanzia legale; art. 135-bis). La riduzione deve essere proporzionale alla perdita di valore del bene rispetto a quanto varrebbe se fosse conforme (art. 135-quater). Una guida pratica si trova anche nella scheda di ECC-Net Italia sulla garanzia legale.

Acquisti online o fuori dai negozi: diritto di recesso. Hai 14 giorni per recedere da un contratto a distanza. Il venditore deve rimborsarti entro 14 giorni dalla comunicazione, con lo stesso mezzo di pagamento e comprese le spese di consegna standard. Il diritto di recesso non vale per gli acquisti fatti in negozio (MIMIT, diritto di recesso). Per i contratti conclusi online dal 19 giugno 2026, i siti devono offrire una funzione di recesso ben visibile, il cosiddetto "pulsante di recesso" (PMI.it).

Perché un recesso può diventare un rimborso parziale. Se hai usato il prodotto più di quanto serviva per capire come funziona, il venditore può trattenere la diminuzione di valore del bene (art. 57, Codice del Consumo). Se ricevi meno di quanto ti aspettavi, chiedi per iscritto come è stata calcolata la cifra trattenuta.

Fuori da questi casi, per esempio con un servizio "deludente" ma eseguito come concordato, il rimborso parziale è una trattativa, non un diritto. Gli script qui sotto servono proprio a questo.

Prima di scrivere: prepara tre fatti

  • la data dell'acquisto;
  • cosa avevi comprato o concordato (ordine, preventivo, descrizione del prodotto);
  • cosa non ha funzionato o cosa manca, se puoi con foto o screenshot.

Se tieni traccia delle spese, i numeri ti aiutano. Puoi aprire così: "Ho controllato le mie spese e ho visto che questo addebito riguarda [prodotto/servizio]. Vorrei chiarire una cosa." È una frase neutra, concreta e difficile da contestare.

Script email per chiedere un rimborso parziale

Oggetto: Richiesta di rimborso parziale per [prodotto/servizio], ordine [numero]

Buongiorno,

vi contatto in merito a [prodotto/servizio], acquistato il [data].

Ho riscontrato questo problema: [spiega il problema in una frase]. Per questo il prodotto/servizio non corrisponde pienamente a quanto previsto al momento dell'acquisto.

Vorrei quindi chiedere un rimborso parziale. Mi sembra una soluzione equa: [parte ricevuta/funzionante] è stata utilizzata, ma [parte mancante/non conforme] non corrisponde a quanto concordato.

Resto in attesa di un vostro riscontro e di una proposta di soluzione.

Cordiali saluti,
[Nome]

Questo tono funziona perché non è aggressivo. Non dici "avete sbagliato tutto". Dici: "Una parte non ha funzionato, quindi chiedo una soluzione proporzionata."

Se si tratta di un prodotto difettoso acquistato in Italia, puoi aggiungere una riga:

"Poiché la riparazione/sostituzione [non è stata effettuata / non ha risolto il difetto], chiedo una riduzione proporzionale del prezzo ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo."

Script per chat o modulo assistenza

Buongiorno, ho bisogno di assistenza per un acquisto del [data]: [prodotto/servizio].

Ho notato che [problema specifico]. Poiché il prodotto/servizio corrisponde solo in parte a quanto previsto, vorrei chiedere un rimborso parziale.

Potete indicarmi come procedere?

Con un operatore in chat usa frasi brevi. Non raccontare tutta la storia in apertura: prima fai capire il punto, poi aggiungi i dettagli se te li chiedono. Alla fine salva o esporta la conversazione.

Script per telefono

Scrivi prima le prime due frasi, così non giri intorno al punto.

"Buongiorno, chiamo per un acquisto del [data], relativo a [prodotto/servizio]. Vorrei chiedere un rimborso parziale perché una parte del prodotto/servizio non ha funzionato come previsto."

Se ti chiedono più dettagli:

"Certo. Il problema è questo: [problema]. Ho ricevuto/usato [parte corretta], ma [parte non conforme] non è stata completata o non corrisponde a quanto indicato."

Poi chiudi con la richiesta:

"Per questo vorrei capire se potete applicare un rimborso parziale, uno storno o un adeguamento."

Dopo la telefonata manda una mail breve che riassume cosa vi siete detti. Così resta tutto per iscritto.

Se ti dicono "non facciamo rimborsi"

Non fermarti subito. Spesso la prima risposta è una policy generale, non la decisione finale.

Loro: "Mi dispiace, non facciamo rimborsi."
Tu: "Capisco la vostra policy. In questo caso però non chiedo un rimborso totale, ma una soluzione parziale, perché una parte del prodotto/servizio non è conforme. Potete verificare se è possibile un'eccezione o un credito?"

Loro: "Non possiamo fare nulla."
Tu: "Capisco. Potete indicarmi chi può rivalutare il caso? Vorrei che venisse esaminato il problema specifico, non solo la regola generale."

Loro: "Possiamo offrirle solo un buono."
Tu: "Grazie per la proposta. Preferirei un rimborso parziale sul metodo di pagamento originale. Se non è possibile, potete confermarmi quali alternative ci sono?"

Ricorda che in Italia la policy di un negozio non può togliere i diritti previsti dalla garanzia legale né quelli del recesso nei casi in cui si applicano (vedi sopra).

Se ti chiedono quanto vuoi

Non devi inventare una cifra sul momento. Puoi usare una formula proporzionata:

"Mi sembra equo un rimborso proporzionato alla parte non ricevuta o non funzionante. Potete propormi una percentuale o una soluzione?"

Oppure:

"Considerando che [parte] è stata corretta e [parte] no, chiedo un rimborso parziale del [percentuale] o una soluzione equivalente."

Indica una percentuale solo se hai una base ragionevole. Esempio ipotetico: hai pagato un corso di 10 lezioni e ne sono state fatte 7. Chiedere il rimborso delle 3 mancanti (30%) è una proposta facile da giustificare.

Se la prima richiesta non funziona

Aspetta un tempo ragionevole, poi manda un sollecito breve.

Oggetto: Sollecito richiesta rimborso parziale, ordine [numero]

Buongiorno,

vi scrivo per dare seguito alla mia richiesta del [data] relativa a [prodotto/servizio].

Riepilogo: [problema specifico]. Avevo chiesto di valutare un rimborso parziale o una soluzione equivalente.

Potete aggiornarmi entro [data]?

Cordiali saluti,
[Nome]

Il sollecito non deve essere lungo: deve solo rendere facile risponderti. Se il venditore si trova in un altro Paese dell'UE e non risponde, puoi rivolgerti gratis alla rete ECC-Net Italia. Se invece aspetti un rimborso già approvato ma lento ad arrivare, ecco come gestire il budget mentre il rimborso è in ritardo.

Come chiedere indietro i soldi a un amico (gentilmente)

Qui non c'è nessuna policy: c'è un rapporto da proteggere. Il principio è lo stesso: un fatto, una cifra, una proposta concreta. Scrivere spesso aiuta, perché l'altra persona ha il tempo di rispondere senza sentirsi messa all'angolo.

Messaggio leggero (prima richiesta):

"Ciao! Ti ricordi i [importo] € per [cena/biglietti/regalo] del [data]? Quando ti è comodo me li giri? Va benissimo anche con [Satispay/bonifico/contanti]."

Se è passato un po' di tempo:

"Ehi, ti scrivo per i [importo] € di [motivo]. Questo mese sto facendo un po' di conti, riesci a restituirmeli entro [data]? Se ti è più facile, possiamo anche dividerli in due volte."

Se l'amico non risponde o rimanda:

"Capisco se in questo momento è complicato, nessun problema. Mi aiuta però sapere quando posso contarci: mi dici una data che ti va bene?"

Cosa aiuta:

  • Indica la cifra esatta e il motivo. "Quei soldi" crea ambiguità, "45 € del concerto" no.
  • Proponi un modo semplice per pagare e, se serve, delle rate.
  • Non scusarti troppo. Chiedere soldi che ti spettano non è maleducato.
  • Una richiesta alla volta. Non elencare tutti i favori degli ultimi anni.

La stessa logica vale per chi ti deve dei soldi per spese anticipate, come una riparazione in casa in affitto: qui trovi come chiedere al proprietario il rimborso delle riparazioni. Se vuoi uno schema ancora più semplice, c'è anche lo script in 3 passi per chiedere un rimborso con calma.

E se ti serve uno sconto, non un rimborso?

Il rimborso parziale arriva dopo l'acquisto, per qualcosa che non è andato come previsto. Lo sconto si chiede prima, quando il servizio non è ancora stato fatto, per esempio su un preventivo. Il tono è simile: chiedi in modo chiaro e motivato.

"Il preventivo mi interessa, ma è sopra il budget che avevo previsto, cioè [cifra]. C'è un margine sul prezzo, oppure possiamo togliere o semplificare [voce] per avvicinarci?"

Per approfondire:

La parte più importante: resta calmo

Una richiesta di rimborso parziale non è un litigio. È una trattativa pratica. Il tuo obiettivo non è dimostrare di avere ragione su tutto, ma ottenere una soluzione: un rimborso, una commissione cancellata, una tariffa più bassa, un cambio di piano, un credito o un'altra correzione sensata.

Presentati con una frase chiara, tre fatti e una richiesta proporzionata. Non devi essere perfetto. Ti basta essere preparato.

Fonti

Scopri Monee - Tracker Budget & Spese

Prossimamente su Google Play
Scarica su App Store

Segui il percorso